E per chi non è residente a Roma?
Non ci sono limitazioni di residenza se si tratta di:
- ricorsi individuali e collettivi innanzi a TAR e Consiglio di Stato;
- giudizi innanzi alla Corte dei Conti in materia di pensione privilegiata ed ordinaria, equo indennizzo e riconoscimento di causa di servizio, responsabilità erariale.
Per le prime, infatti, è comunque competente il TAR del Lazio, mentre le seconde possono essere seguite da Roma, in modo assolutamente efficace, con una semplice domiciliazione nella regione di residenza che non comporta alcun costo aggiuntivo.
Tutti gli altri servizi vengono, al momento, forniti soltanto ai soci, sostenitori e beneficiari in convenzione residenti a Roma e provincia.


